La nostra storia

VENTI ANNI
della COOPERATIVA IL GRAPPOLO

Quest’ anno la Cooperativa Sociale “Il Grappolo” festeggia venti anni di attività.

In principio …

La Cooperativa Sociale IL GRAPPOLO è stata fondata il 21 marzo del 1991 da undici soci che hanno condiviso il desiderio di realizzare un “ambito lavorativo” ove mettere a disposizione dei più deboli la propria professionalità. Tale desiderio si è incrociato con l’esigenza dell’Amministrazione Comunale di Oggiono di dare una risposta al problema dell’inserimento lavorativo di alcuni disabili del territorio. A ciò ha fatto seguito, mediante una Convenzione tra la Cooperativa ed il Comune di Oggiono, la creazione di una struttura lavorativa avente lo scopo di accogliere al proprio interno persone disabili del territorio.

Infatti, come indicato nello statuto, lo scopo della Cooperativa è quello di creare posti di lavoro adeguati anche a persone svantaggiate per non emarginarle e poterle “formare” dal punto di vista lavorativo, accrescendo le loro capacità sia manuali che relazionali, affiancati da altri dipendenti che condividono queste idee e perseguono questi obiettivi.

Il Grappolo si è quindi strutturato come una Cooperativa sociale di tipo B e la produzione è iniziata nel settembre del 1991 presso il capannone di Via De Francesco.

Le prime commesse sono state gestite e realizzate da lavoratori assunti e con l’aiuto dei soci e dei volontari coinvolti nella “creazione” della Cooperativa.

Nel dicembre 1992 il numero dei lavoratori assunti dalla Cooperativa era già di 7.

Dal 1995 il Grappolo collabora assiduamente con il Servizio di Collocamento mirato fasce deboli di Lecco, attuando tirocini con progetti personalizzati per ogni singolo soggetto all’interno della cooperativa, con lo scopo di eseguire successivamente inserimenti in aziende del territorio.

La Cooperativa e le Amministrazioni comunali che si sono susseguite negli anni non hanno mai smesso di collaborare, tant’è che a partire dal gennaio 1999 la Cooperativa opera nella nuova sede di Via Bersaglio, appositamente costruita e messa a disposizione dal Comune di Oggiono, con spazi notevolmente ampliati e più idonei rispetto alla vecchia sede di via De Francesco.

Le produzioni si basavano inizialmente su assemblaggi di tipo meccanico ma con gli anni si è arrivati a gestire anche lavorazioni più impegnative di tipo elettrico e pneumatico che hanno comportato via via l’utilizzo di moderne attrezzature e la necessità di ottimizzare i cicli produttivi per meglio rispondere alle esigenze delle aziende committenti. Infatti, parallelamente al contesto sociale, la Cooperativa si preoccupa di gestire le lavorazioni con la massima efficienza e qualità. La Cooperativa ha quindi sviluppato linee di lavoro per l’assemblaggio di valvole pneumatiche, cilindri pneumatici, dosatori per gli impianti di lubrificazione dei camion pressostati, cavi elettrici, scatole per centraline elettroniche.

Nel 2004 …

Dopo le note vicende del 2001 e le conseguenti difficoltà economiche, la Cooperativa ha realizzato che operare solamente nel settore degli assemblaggi non avrebbe consentito un futuro e quindi sono state fatte indagini e ricerche di mercato. Ne è emerso che nella nostra zona vi erano numerose tipografie e cartotecniche in espansione ma che erano invece insufficienti le aziende che erogavano servizi in questo settore.

Nel 2004 la cooperativa ha così deciso di estendere le proprie attività lavorative anche nel settore della cartotecnica e, attraverso importanti investimenti, si è dotata di macchinari ed attrezzature in grado di svolgere lavorazioni di finitura che avvengono dopo la stampa, quali rilegatura, fustellatura, incollaggio, e plastificazione delle superfici stampate, a supporto alle aziende grafiche presenti sul territorio.

Questa scelta si è rilevata azzeccata ed infatti siamo riusciti a sopravvivere alla crisi di questi ultimi anni che ha radicalmente cambiato il mondo delle imprese.

Ad oggi …

Nell’arco di questi venti anni la Cooperativa ha visto avvicendarsi al suo interno un centinaio dipendenti, di cui 54 disabili, molti dei quali oggi lavorano in aziende del territorio. Il numero dei dipendenti in servizio si è mediamente stabilizzato intorno ai 15-20 lavoratori, di cui almeno un terzo disabili.

I nostri clienti, sia delle linee di assemblaggio che di cartotecnica, sono più di un centinaio e ci affidano ormai da anni varie tipologie di lavorazioni con gradi differenziati di complessità.

Per ogni tipo di lavorazione un responsabile si occupa di gestire quotidianamente il lavoro che vede impegnati i dipendenti e le persone disabili a cui vengono affidate le lavorazioni più consone in base alle loro specifiche potenzialità. Spesso i cicli di lavorazione sono stati adattati proprio in base alle capacità di questi lavoratori. Spetta al responsabile ed agli altri dipendenti fare attenzione all’operato del disabile, che viene accompagnato ed istruito sul da farsi per permettergli di imparare ed accrescere le proprie capacità sia manuali che relazionali. Tutto ciò consente di poter “formare” il disabile e di prepararlo al futuro inserimento in un azienda esterna.

Si è quindi venuta a costituire una “impresa sociale”, un’impresa nella quale l’utilità sociale è il valore fondante attorno al quale ruota tutto il lavoro, ma che mira anche alla qualità delle lavorazioni svolte ed alla professionalità di tutti coloro che vi operano.

Nel corso degli anni sono stati sviluppati anche importanti progetti di collaborazione/integrazione con altre cooperative e realtà sociali del nostro territorio, tra i quali quelli con il Consorzio Consolida, con la cooperativa Fenice di Costamasnaga e nel 2009 con l’adesione a Confcooperative. Alcuni significativi progetti sono stati supportati dalla Fondazione della Provincia di Lecco.

Da cosa nasce cosa…

In questi ultimi anni stiamo vivendo un ulteriore periodo di crisi economica e di trasformazione dell’organizzazione lavorativa. Oggi i flussi delle commesse, come risaputo, sono sempre più rapidi ed è sempre più difficile ricavare spazi all’interno delle fasi lavorative adatti ai nostri utenti, sia per le maggiori complessità che per i tempi sempre più stretti a disposizione.

Questi mutamenti hanno portano al fatto che, se nei primi anni della Cooperativa, grazie alla possibilità di reperire commesse di assemblaggi molto semplici, si potevano inserire utenti con forti disabilità, oggi la Cooperativa riesce a dare risposte adeguate a persone con livello di disabilità minore.

Da alcuni anni la Cooperativa si è quindi adoperata per sviluppare un servizio adatto a quelle persone che non trovano più una risposta adeguata nel lavoro, ma che necessitano di interventi anche di tipo socio-educativo. E’ stata quindi favorita la nascita di “Striscia Gialla”, una Associazione di volontari che mettono a disposizione il loro tempo ed il loro impegno a favore delle persone disabili. Inoltre, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Oggiono, è stato sviluppato il reparto “Il Grappolino”, proprio per aiutare le persone con maggiori disabilità. Le normative che regolano questi servizi si sono evolute e si quindi è convenuto, in accordo con l’Amministrazione Comunale, di affidare questo nuovo servizio ad “Artimedia” che già opera da anni sul nostro territorio.

Si è dunque venuto a formare ad Oggiono un insieme di offerte rivolte alla disabilità così strutturato:

  • Inserimento lavorativo: gestito dalla Cooperativa il Grappolo
  • Servizio socio educativo: gestito da Artimedia
  • Supporto di volontariato: gestito dall’ Associazione Striscia Gialla

Nel 2011 …

L’opera di solidarietà sociale svolta dalla Cooperativa ha come scopo quello dell’inserimento e l’integrazione lavorativa di soggetti svantaggiati. La Cooperativa fornisce il suo servizio sociale, in stretta collaborazione con le istituzioni locali, favorendo il recupero di persone in condizioni di svantaggio e creando, nel contempo, occupazione sul territorio.

La Cooperativa sociale Il Grappolo, nel raggiungere i 20 anni di attività, continua a voler essere parte importante delle possibilità che il nostro territorio rivolge alle persone con disabilità, nella convinzione che solo con una stretta collaborazione nella sussidiarietà, a partire da progetti condivisi, tra realtà istituzionali (Servizi sociali, Centro per l’impiego, ecc.) e privati (Cooperativa, Associazione, Artimedia, Aziende) sia possibile offrire le soluzioni migliori a chi si trova in situazioni di difficoltà.

I festeggiamenti dei primi venti anni di attività vogliono quindi essere momenti di ringraziamento, di riflessione e di crescita per questa “rete” fatta di persone, servizi, enti ed aziende che gravitano intorno alla Cooperativa.

Il programma delle iniziative prevede in sintesi:

  • un momento di festa in Cooperativa;
  • una serata pubblica a tema: “Le risorse del territorio per i diversamente abili”;
  • una cena sociale;
  • un “Open Day” il 10 e l’11 settembre;
  • uno spettacolo teatrale realizzato dai ragazzi diversamente abili.